Meridiane

Le Meridiane nella definizione più comune, sono dei quadranti dipinti sul muro esterno di una casa, in grado di indicare l’ora per mezzo dell’ombra di un’Asta (o Gnomone). A voler essere pignoli, quelli sono Orologi Solari, in quanto svolgono il loro compito per una notevole parte del giorno.

Le vere “Meridiane”, sono invece strumenti solari in grado di indicare esclusivamente il Mezzodì Vero Locale, ovvero l’istante in cui il Sole attraversa il Meridiano di un dato luogo. Solitamente di notevole dimensione, le Meridiane si avvalgono di un foro di modeste dimensioni praticato al soffitto, o nella parete di un edificio, a cui corrisponde al suolo il tracciato di una Linea con andamento Nord-Sud.

Quotidianamente il Sole entrando da quel foro proietta la sua immagine al suolo, la quale nel corso dei minuti si avvicina sempre più alla Linea: quando essa lo interseca, è il Mezzodì Vero Locale, il momento in cui l’astro è a metà strada tra l’alba e il tramonto di quel luogo.

Di Meridiane in Italia ne esistono in gran numero, e di ogni dimensione. La maggiore però, è quella tracciata all’interno della Basilica di San Petronio a Bologna, avente un foro posto a 27 metri dal suolo, e con una Linea lunga 67 metri: la più grande del mondo, realizzata nel 1655 dall’Astronomo Giovanni Domenico Cassini.

Le Meridiane, ed in particolare quella petroniana, hanno contribuito notevolmente allo sviluppo dell’Astronomia nel Sei-Settecento.